21/06/2018 20:36:05

IL PORTALE REGIONALE DEGLI INFORMAGIOVANI

SVE
prevenzione sicurezza, volontariato ed associazionismo
Servizio Volontario Europeo (SVE)

Che cos’è lo SVE?

Il Servizio Volontario Europeo è un progetto della Commissione Europea che rientra all’interno del Programma comunitario “Gioventù in azione “. Esso rappresenta uno strumento importante per offrire ai giovani l’opportunità di svolgere attività di volontariato in un paese europeo per un periodo di tempo compreso tra i 6 e 12 mesi . Lo scopo è la realizzazione di un progetto utile alla collettività in specifiche iniziative a carattere locale, sviluppando la solidarietà e promuovendo la tolleranza fra i giovani e migliora la loro comprensione reciproca. Lo SVE mira a rafforzare la coesione sociale nell’ Unione Europea, promuovendo la cittadinanza attiva dei giovani.

L’Ente governativo italiano referente per lo SVE è l’Agenzia Nazionale per i Giovani (ANG).

Che cosa NON è lo SVE?

Lo SVE non è un volontariato occasionale, non strutturato, a tempo parziale.

Lo SVE non è un tirocinio d’impresa in un’ONG.

Lo SVE non è un lavoro retribuito e non deve sostituire i lavori retribuiti.

Lo SVE non è una vacanza o un corso di lingua.

Lo SVE non è sfruttamento di mano d’opera economica.

Lo SVE non è un periodo di studio o di formazione professionale all’estero.

Chi può partecipare?

Lo SVE è aperto ai giovani legalmente residenti in un Paese dell’Unione Europea di età compresa tra i 18 e i 30 anni. Alcune attività di inserimento soni aperte ai giovani disabili tra i 16 e 30 anni, a condizione che siano assicurati preparazione, accompagnamento e follow-up qualificati e personalizzati.

Quanto dura lo SVE?

La durata di un progetto SVE deve avere una durata minima di 2 mesi ed una durata massima globale di 12 mesi (escluse la preparazione e la valutazione). Nel caso di attività mirate al coinvolgimento di giovani volontari svantaggiati e di attività SVE di gruppo, se debitamente giustificata, è ammessa anche una durata minima di 2 settimane.

Cosa fa un volontario SVE?

Il giovane svolge un’attività di volontariato che, in quanto tale, non è retribuita, non ha scopi di lucro e si svolge a tempo pieno durante un dato periodo in supporto della comunità ospitante. Tutta l’attività deve andare a profitto della comunità e, in base al progetto, può essere svolta in diverse aree che riguardano: l’ambiente, l’arte, la cultura, la cooperazione allo sviluppo, i servizi sociali (rivolgersi a bambini, giovani, anziani o disabili) o interessare il patrimonio culturale, lo sport e il tempo libero o la protezione civile. Sono esclusi gli interventi che comportano un rischio elevato o situazioni immediatamente successive a crisi (aiuti umanitari, aiuti immediatamente successivi a catastrofi , ecc…). L’attività deve rappresentare un chiaro valore aggiunto europeo o internazionale e deve comprendere contatti con la comunità locale. In nessun caso il ruolo del volontario deve sostituire dipendenti salariati dell’organizzazione ospitante.

Che costo ha partecipare allo SVE?

Il progetto ha costo zero . Il volontario riceve gratuitamente il vitto, l’alloggio, la copertura assicurativa, la formazione (corsi di lingua). Oltre ad un rimborso del 90% delle spese per il viaggio e per gli spostamenti locali, al volontario verrà indennizzata una piccola quota mensile (pocket money) dall’organizzazione di accoglienza su mandato della Commissione Europea.

Come si partecipa allo SVE?

Ogni SVE prevede l’interazione di tre partner: il volontario, l’organizzazione di invio (SO) e l’organizzazione di accoglienza (HO). Queste sono organizzazioni non governative, associazioni, enti o iniziative locali senza fine di lucro che si occupano di sostenere il volontario nella scelta del progetto e in tutte le fasi successive. Infatti l’ente di invio aiuta gli aspiranti volontari a scegliere la destinazione, svolge le pratiche burocratiche necessarie, lo supporta nell’ organizzazione del viaggio, lo prepara prima della partenza. L’ente di accoglienza, invece, supporta il volontario durante tutto il servizio affinchè esso rappresenti un’autentica esperienza di apprendimento. Per aderire allo SVE è necessario recarsi presso un’ Organizzazione di invio (Sending Organisation) e trovare il progetto adatto alle proprie esigenze. È molto importante che prima di recarsi da un’organizzazione d’invio il volontario abbia chiari due punti: il settore di interesse, il paese e il tempo che si ha a disposizione per portare a termine il progetto.

Esiste un elenco delle organizzazioni d’invio?

Si, sul sito dello SVE esiste un database  con tutti i progetti e gli enti accreditati.

Nella Regione Marche le organizzazioni attualmente accreditate sono :

- SCAMBI EUROPEI di Montegranaro www.scambieuropei.com

- Radici Migranti di San Benedetto del Tronto www.radicimigranti.org

- Associazione Strade d’Europa di Macerata www.stradedeuropa.it

- ARCI di Ancona www.arciancona.org

- Ujamaa per la Pace onlus di Ancona http://ujamaaxlapace.wordpress.com

- Croce Verde onlus di Castelfidardo www.croceverdecastelfidardo.it

- Associazone VICOLOCORTO di Pesaro www.vicolocorto.org

Al termine dello SVE c’è il rilascio di un attestato?

Ogni volontario riceverà uno Youthpass, un documento con cui la Commissione Europea certifica che l’attività di volontariato è riconosciuta come un ‘esperienza d’istruzione e di apprendimento non formale e di apprendimento informale. Questo documento può essere di vantaggio per il futuro formativo e professionale del volontario.