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Corsi post laurea
università, formazione professionale opportunità formative

Come orientarsi nella scelta di un corso postlaurea?

La prima cosa da fare è valutare con assoluta oggettività il proprio percorso formativo, ma anche le proprie attitudini e aspirazioni, in modo tale da focalizzare l'attenzione su un ambito ben preciso. Una volta capito il settore d'interesse, è necessario raccogliere quante più informazioni possibili sulle scuole, gli enti e le università che organizzano i corsi postlaurea relativi a quel determinato ambito. Tra i corsi post laurea possiamo fare una distinzione tra: master universitari, master pubblici non universitari, master privati, master all’estero, dottorati di ricerca, corsi di perfezionamento, ecc.

Ma come si valuta un master?

Ecco alcune indicazioni per districarsi al meglio nell’offerta di master post universitari.

1. Tipologia di frequenza. Nella scelta di un master è necessario valutare la tipologia di frequenza, scegliendo quella più adatta alle proprie esigenze. Tra le formule proposte vi sono quella: weekend, full time, e-learning e lezioni frontali.

2. Corpo docente. Documentatevi sul curriculum vitae et studiorum di ciascun docente. E’ importante che gli insegnamenti siano affidati a validi docenti universitari, ma anche a professionisti del settore, così da creare uno stretto rapporto tra la didattica e la realtà aziendale.

3. Metodologia dell'approccio formativo. Un buon master è sempre accompagnato dall'approccio pratico col mondo del lavoro. Lo stage aziendale, durante il corso o al termine delle lezioni, è un elemento da considerare con attenzione quando si sceglie un master. Uno stage ben organizzato serve a sviluppare nuove competenze, a orientarsi nel mondo del lavoro e raccogliere contatti preziosi in vista di un inserimento lavorativo.

4. Aziende collegate. Oltre alle lezioni in aula ciò che rende un master buono sono i contatti che questo ha con le aziende. Analizzate bene i nomi delle aziende che vi vengono proposte, devono essere ben organizzate e consorziate col master.

5. Accreditamenti. Non esiste una mappa qualitativa di tutti i master italiani, ma un utile indicatore  è quello dell’accreditamento. Tra gli enti che certificano la validità dei corsi,l'Asfor – Associazione Italiana per la Formazione Manageriale - individua proposte di qualità in campo manageriale.

6. Borse di studio. Alcuni master hanno borse di studio per gli studenti più meritevoli o per chi rientra in determinati parametri socio-economici. Il costo dei corsi può essere coperto, almeno in parte, anche da fondi stanziati annualmente dalle Regioni (Voucher formativi).

In alternativa esiste un Fondo per Studenti Italiani, un’assistenza finanziaria per laureati italiani per il conseguimento di Master o PH. D presso Università negli Stati Uniti.

7. Doppio Titolo. Esistono master riconosciuti dalle Università Italiane che prevedono la frequenza per metà corso in Italia e per sei mesi o un anno nell'ateneo straniero convenzionato per poi ottenere, al termine degli studi, due diplomi (o un unico diploma riconosciuto in due paesi nel caso del "titolo congiunto").

8. Master MBA. L’MBA rappresenta l’eccellenza nella formazione manageriale, è uno sbocco cercato da molti laureati in economia, che richiedono però un periodo di almeno due o tre anni di esperienza lavorativa. Visto il costo dell'investimento, che può arrivare anche a 50mila euro, meglio puntare su scuole di qualità e scegliere tra le business school accreditate (es:ASFOR)

A cura di Informagiovani Comune di Senigallia